Dopo l’annuncio nella scorsa edizione, entra finalmente nel vivo l’avvio della formazione propedeutica per l’accesso agli incentivi previsti da Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord, introdotti dal Decreto Coesione (D.L. 60/2024, convertito in L. 95/2025). Una fase cruciale che rappresenta non solo il punto di partenza per la presentazione delle domande di finanziamento, ma anche un’importante opportunità di crescita e consapevolezza per i futuri imprenditori.
La formazione come requisito indispensabile
Uno degli elementi centrali dei nuovi bandi è l’introduzione della formazione, non obbligatoria, ma premiante e gratuita per chi intende accedere ai contributi. Un vero e proprio percorso abilitante, che punta a rafforzare le competenze, validare le idee di impresa e aumentare la sostenibilità delle nuove attività autonome e professionali.
Per poter presentare la domanda, è infatti fortemente consigliato di aver completato un corso formativo di 100 ore, strutturato in due fasi:
– 60 ore di formazione teorica, finalizzate a sviluppare le conoscenze fondamentali in tema di creazione d’impresa: business model, ricerca di mercato, strategie commerciali, gestione economico-finanziaria, elementi fiscali e amministrativi;
– 40 ore di pratica personalizzata, durante le quali ogni partecipante sarà accompagnato da docenti esperti per costruire il proprio business plan e preparare la domanda di accesso ai finanziamenti.
Corsi online e gratuiti: una nuova modalità di accesso inclusivo
La formazione si svolgerà interamente online, con lezioni sincrone, per consentire la massima flessibilità e accessibilità. I corsi saranno erogati da Soggetti Esecutori accreditati dal Ministero, scelti tra organismi di formazione e soggetti per il lavoro, con comprovata esperienza in materia di autoimprenditorialità, e operanti sotto il coordinamento dell’Ente Nazionale per il Microcredito.
Si tratta di un’opportunità concreta per donne, giovani, disoccupati, inattivi e professionisti fino a 35 anni, in cerca di nuova occupazione, che potranno accedere gratuitamente a un percorso qualificato, propedeutico non solo all’ottenimento delle agevolazioni, ma alla creazione di imprese più solide, strutturate e in grado di affrontare le sfide del mercato.
Questa fase non è solo burocratica, ma strategica: la valutazione dell’idea imprenditoriale, lo studio del contesto, la costruzione di un piano sostenibile e l’acquisizione di strumenti operativi sono elementi indispensabili per trasformare un’intenzione in un progetto di successo.
Per questo, la partecipazione ai corsi è condizione necessaria per poter accedere ai finanziamenti: non si tratta di una formalità, ma del primo vero investimento su sé stessi e sulla propria idea di impresa.
Con l’apertura della fase di accreditamento dei Soggetti Esecutori, il sistema è ormai pronto a partire. Chi desidera accedere a Resto al Sud 2.0 o ad Autoimpiego Centro-Nord è invitato a informarsi e prepararsi sin da ora alla fase formativa, che rappresenta l’unico vero passaggio per accedere ai nuovi incentivi.
È il momento di formarsi per costruire.
A cura di
Stefano Nannavecchia – Coordinatore ed Esperto Area Finanza Agevolata Formaline