Le nuove edizioni di Resto al Sud 2.0 e del programma Autoimpiego per il Centro-Nord segnano un cambiamento profondo rispetto alle versioni precedenti. Il paradigma di accesso ai finanziamenti agevolati si evolve, spostando l’attenzione non solo sulla bontà dell’idea imprenditoriale ma anche sulla preparazione del proponente. Al centro di questo nuovo approccio troviamo un elemento chiave: la formazione preliminare.
Non più solo una domanda, ma un percorso.
Nel nuovo assetto, l’imprenditore non si limita a compilare e inviare una domanda. È chiamato ad affrontare un percorso formativo strutturato, che lo accompagna nella costruzione consapevole del proprio progetto. Un percorso che incide concretamente sulla valutazione: chi completa con successo la formazione può ottenere fino a 10 punti nella graduatoria di merito. Un vantaggio competitivo evidente.
Formazione come strumento di consapevolezza e prevenzione.
La formazione preliminare non ha solo valore tecnico, ma rappresenta uno strumento di consapevolezza imprenditoriale.
I moduli proposti trattano aspetti cruciali:
• sostenibilità economica e finanziaria del progetto
• conoscenza del mercato e dei competitor
• aspetti fiscali, giuridici e normativi
• pianificazione strategica e gestione del rischio
Una preparazione di questo tipo riduce drasticamente gli errori tipici delle startup, contribuendo a diminuire la mortalità d’impresa nei primi tre anni, oggi ancora troppo elevata.
Prevenire l’inammissibilità e il blocco delle future domande.
C’è poi un ulteriore elemento da non sottovalutare: la seconda inammissibilità comporta l’impossibilità di ripresentare la domanda.
Ecco perché affrettarsi senza una solida preparazione oggi è rischioso. La formazione rappresenta, dunque, anche una garanzia preventiva.
Una nuova cultura dell’autoimpiego.
Questo nuovo paradigma spinge verso una cultura dell’autoimpiego più matura, responsabile e duratura. Siamo davanti a un cambiamento non solo procedurale, ma culturale: fare impresa oggi significa conoscere, pianificare, valutare e saper adattarsi.
Per chi desidera cogliere questa opportunità, aderire ai percorsi formativi gratuiti accreditati dai Soggetti Esecutori rappresenta il primo passo concreto verso un futuro imprenditoriale sostenibile.
La formazione non è più un optional, ma il vero punto di partenza.
A cura di
Stefano Nannavecchia – Coordinatore ed Esperto Area Finanza Agevolata Formaline